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VIGNETO LOC.AGNELLAMURETTI A SECCO E VIGNETICONCIMAZIONE NEGRARVIGNETOpurano-provenza 505purano-provenza 506purano-provenza 512purano-provenza 507
LA CERTIFICAZIONE BIOLOGICA 
Partendo dalla convinzione che la qualità di un vino si determina in vigna ho lavorato negli anni per conservare e promuovere la fertilità della terra, coltivando solo cloni autoctoni e preservando anche le varietà storiche a rischio di estinzione,nel rispetto della biodiversità del territorio.Gli studi che ho fatto,e la continua ricerca verso la qualità mi hanno portato ad una viticoltura particolarmente attenta alla tradizione e all’ ambiente.Il sistema di allevamento a pergola esprime al meglio le varietà autoctone e favorisce un’ottimale esposizione al sole, soprattutto in zona collinare. Per ridurre le rese nel vigneto pratico l’inerbimento e non uso concimazioni chimiche. Inoltre effettuo regolarmente operazioni di estirpo, potatura e diradamento fogliare. L’uva viene raccolta a mano e selezionata accuratamente da mani esperte. Nei vigneti ho scelto, a salvaguardia degli  stessi, di mantenere gli storici muretti a secco, le cosiddette “marogne”, anziché ricorrere agli sbancamenti. Da anni applico inoltre i dettami dell’agricoltura sostenibile e, a partire dalla vendemmia 2009, ho ottenuto la certificazione biologica.L’intento è quello di favorire al massimo l’equilibrio naturale dell’agro-ecosistema, implementando pratiche che fondono conoscenze di ecologia, fisiologia vegetale, biochimica ed etologia degli insetti. Ne sono esempi l’inerbimento permanente dell’intera superficie che assicura la presenza della sostanza organica, il compostaggio dei residui di potatura e vinificazione che restituisce all’ambiente parte dei suoi prodotti, o ancora il controllo del principale insetto della vite, la tignoletta, tramite la moderna tecnica della confusione sessuale. 

DOTT.AGR.PAOLO ZARDINI
LA CERTIFICAZIONE ICEA 2015/2016